Cos'è una storia sociale e perché aiuta
Una storia sociale è un racconto breve che spiega una situazione specifica in modo concreto, prevedibile e rassicurante. Serve a preparare il bambino prima di eventi che possono creare incertezza, come la mensa, la fila o una visita medica. Il testo lavora meglio quando usa parole semplici, frasi corte e una sequenza stabile.
Come funziona il wizard per creare una storia sociale
Il wizard segue sette passaggi: protagonista, situazione, descrizione del contesto, prospettiva degli altri, azione possibile del protagonista, rinforzo finale e personalizzazione grafica. Ogni passaggio produce frasi pronte e controlla il bilanciamento consigliato tra tipologie.
- Inserisci protagonista e fascia d'età per regolare lessico e lunghezza frasi.
- Descrivi situazione e completa campi guidati per creare frasi descrittive.
- Aggiungi prospettiva, direttiva positiva, rinforzo e poi esporta in PDF o stampa.
Quando usare storie sociali a scuola, in terapia o a casa
Le storie sociali sono utili quando serve anticipare una routine, ridurre ansia o rendere più comprensibili regole e passaggi sociali. In ambito educativo e terapeutico funzionano bene se sono personalizzate sul bambino, aggiornate nel tempo e condivise con adulti di riferimento che usano lo stesso lessico.
| Situazione | Obiettivo | Esempio di frase |
|---|---|---|
| Ricreazione | Anticipare rumore e turni | Posso aspettare mio turno per giocare. |
| Mensa | Aumentare prevedibilità | Posso sedermi, respirare e chiedere aiuto. |
| Visita medica | Ridurre paura del nuovo | Potrei fare una domanda se sono in dubbio. |
Esempi di storie sociali in italiano
Sei esempi di storie sociali pronti all'uso, scritti seguendo la struttura di Carol Gray. La barra colorata a sinistra di ogni frase indica il tipo: verde per le frasi descrittive, viola per le prospettiche, arancione per le direttive e giallo per le affermative. Puoi usarle come punto di partenza e personalizzarle con il generatore.
La ricreazione a scuola
1. Ogni giorno, a metà mattina, suona il campanello della ricreazione.
2. I miei compagni escono in cortile e giocano insieme.
3. A volte il cortile è rumoroso e ci sono tante cose che succedono nello stesso momento.
4. I miei compagni si divertono quando giocano e aspettano il loro turno.
5. La maestra vuole che tutti si sentano al sicuro durante la ricreazione.
6. Posso trovare un posto tranquillo e respirare lentamente se sento troppo rumore.
7. Posso aspettare il mio turno e poi chiedere di giocare con i miei compagni.
8. Va bene se ho bisogno di stare un momento da solo. La maestra mi può aiutare.
Il momento della mensa
1. Dopo le lezioni del mattino, è l'ora di pranzo.
2. Tutti i bambini fanno la fila e aspettano il loro posto.
3. In mensa ci sono tanti odori e tante voci nello stesso momento.
4. I miei compagni aspettano in fila perché così tutti possono mangiare.
5. La maestra è contenta quando sto seduto e mangio con calma.
6. Posso mettermi in fila, prendere il vassoio e sedermi al mio posto.
7. Proverò ad assaggiare almeno un cucchiaio di quello che non conosco.
8. Se qualcosa mi sembra difficile, posso chiedere aiuto all'adulto vicino a me.
Andare dal medico
1. Oggi vado dal medico con la mia mamma.
2. Il medico controlla che io stia bene.
3. La mamma è tranquilla perché il medico vuole aiutarmi.
4. Posso portare il mio peluche preferito.
5. Posso stringere la mano della mamma se mi sento spaventato.
6. Dopo la visita posso tornare a casa. Sono stato coraggioso.
Un nuovo compagno in classe
1. Oggi in classe arriva un bambino nuovo.
2. Il bambino nuovo non conosce ancora nessuno e non sa come funzionano le cose.
3. Il bambino nuovo potrebbe sentirsi un po' solo o in imbarazzo.
4. La maestra è contenta quando qualcuno lo saluta e lo aiuta a sentirsi a proprio agio.
5. Posso salutarlo con il mio nome e chiedergli come si chiama.
6. Posso mostrargli dove si siedono i bambini e dove si mette lo zaino.
7. Non devo diventare subito amici. Posso iniziare con un sorriso.
La gita scolastica
1. Domani la mia classe va in gita. Non saremo a scuola ma in un posto diverso.
2. Ci saranno i miei compagni, la maestra e altri adulti che ci accompagnano.
3. Il programma della giornata prevede orari diversi rispetto alla scuola.
4. I miei compagni sono curiosi e si aspettano una giornata divertente.
5. Gli adulti che ci accompagnano sono lì per fare in modo che tutto vada bene.
6. Posso portare qualcosa che mi aiuta a sentirmi tranquillo, come le cuffie o un libro.
7. Se qualcosa non va come previsto, posso dirlo alla maestra senza aspettare.
8. Proverò a restare vicino al gruppo anche quando l'ambiente è nuovo o rumoroso.
9. Le cose inaspettate non durano per sempre. Posso gestirle una alla volta.
Fare la fila al negozio
1. Sono al negozio con la mamma. C'è la fila.
2. Le altre persone aspettano prima di noi.
3. La mamma aspetta in silenzio perché è il modo giusto.
4. Posso aspettare vicino alla mamma tenendola per mano.
5. Posso contare le piastrelle o guardare cosa c'è intorno a me.
6. La fila finisce. Poi usciamo e andiamo a casa.
Domande frequenti sul generatore di storie sociali
Il generatore salva i dati su server esterni?
No. Le storie sono salvate nel browser locale tramite localStorage e restano sul dispositivo in uso.
Posso stampare con formattazione leggibile per bambini?
Sì. L'output usa un layout ottimizzato per stampa con interlinea ampia e font selezionabile.
Come viene gestita la semplificazione lessicale?
Il sistema evidenzia termini complessi e propone sostituzioni più semplici nel pannello laterale. Le sostituzioni non vengono applicate automaticamente: l'utente decide prima del salvataggio.
Il testo viene semplificato automaticamente?
Sì, il sistema segnala parole complesse e propone sostituzioni più semplici durante la scrittura. L'obiettivo è mantenere frasi brevi e comprensibili per bambini con età diverse. L'utente può modificare ogni frase prima del salvataggio finale o della stampa.
Esistono esempi pronti di storie sociali in italiano?
Sì. La pagina include sei storie sociali di esempio in italiano, originali e liberamente utilizzabili come base di partenza: La ricreazione a scuola, Il momento della mensa, Andare dal medico, Un nuovo compagno in classe, La gita scolastica e Fare la fila al negozio. Ogni storia segue la struttura Carol Gray con frasi descrittive, prospettiche, direttive e affermative. Sono modificabili direttamente nel generatore.
Fonti e riferimenti
- Carol Gray - Social Stories
- Wikipedia - Comunicazione aumentativa alternativa
- Wikipedia - Disturbo dello spettro autistico